ExperDei si impegna a costruire un’immagine nuova di turismo religioso, ma allo stesso tempo ha a cuore la crescita cristiana e l’umanizzazione della società attraverso l’arte. Intende infatti promuovere un’accoglienza turistica che punti anche sull’autenticità dei luoghi, coinvolgendo l’intera collettività per promuovere lo sviluppo sostenibile, responsabile e solidale del turismo di un determinato territorio. Una vocazione all’accoglienza e all’ospitalità tipica della fraternità cristiana, che non può che dare valore ad un modello di turismo ricettivo secondo quello che i sociologi chiamano “approccio di comunità”.
Il nome nasce dalla fusione dei termini latini experientia e Dei, genitivo di “Deus”, ma anche parte finale di “fidei”, fede: una denominazione dunque che mette insieme due diversi modi di vivere l’esperienza del pellegrinaggio, vissuto sia come spostamento fisico, dal punto di vista esperienziale di scoperta dei luoghi visitati, che come percorso interiore, alla ricerca di Dio. Si viaggia dentro le cose, dentro le persone e la caratterizzazione “religiosa” di una meta diventa per i fondatori dell’associazione stimolo a sviluppare nel territorio messinese un modello turistico variamente definito come relazionale, esperienziale, sociale, responsabile, sostenibile, ispirato alla concezione cristiana dell’uomo e della vita, nel servizio alle persone e al territorio. Un progetto che attraverso la promozione sociale intende promuovere il turismo religioso visto come strumento di incontro, di socializzazione, di creazione di occasioni di arricchimento culturale, di promozione e valorizzazione delle risorse del territorio.