“Il Santuario porta aperta per la nuova evangelizzazione”

Si è svolto dal 27-29 novembre 2018 a Roma presso l’Aula Magna Pontificia Universita’ Lateranense, la

Basilica Papale Santa Maria Maggiore e la Sala Regia del Palazzo Apostolico il I Convegno Internazionale per i Rettori e gli Operatori dei Santuari, promosso dal Collegamento Nazionale Santuari e dal Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione. Un appuntamento per tutti i Rettori dei Santuari e i loro collaboratori e operatori per rileggere il segno di ciò che siano i Santuari oggi.

I “santuari sono insostituibili perché mantengono viva la pietà popolare”, sono i luoghi dove “il nostro popolo più volentieri si raccoglie per esprimere la propria fede nella semplicità”. Così Papa Francesco, accogliendo in Vaticano i partecipanti al primo Convegno internazionale per i rettori e gli operatori dei santuari, sul tema: “Il santuario porta aperta per la nuova evangelizzazione”. “Questo è molto importante – precisa – mantenere viva la pietà popolare e non dimenticare quel gioiello, che è il numero 48 dell’Evangelii Nuntiandi, dove San Paolo VI ha cambiato il nome da ‘religiosità popolare’ a ‘pietà popolare’”. Quest’ultima rappresenta “il sistema immunitario della Chiesa”.

“La maggior parte dei nostri Santuari – ci ha ricordato Francesco –  è dedicata alla pietà mariana. Qui la Vergine Maria spalanca le braccia del suo amore materno per ascoltare la preghiera di ognuno ed esaudirla. I sentimenti che ogni pellegrino sente nel più profondo del cuore sono quelli che riscontra anche nella Madre di Dio. Qui Lei sorride dando consolazione. Qui Lei versa lacrime con chi piange. Qui presenta ad ognuno il Figlio di Dio stretto tra le sue braccia come il bene più prezioso che ogni madre possiede. Qui Maria si fa compagna di strada di ogni persona che a Lei alza gli occhi chiedendo una grazia, certa di essere esaudito. La Vergine a tutti risponde con l’intensità del suo sguardo, che gli artisti hanno saputo dipingere spesso guidati a loro volta dall’alto nella contemplazione”.

Di seguito riportiamo i temi approfonditi della tre giorni di lavori a cui ha partecipato la nostra Associazione in rappresentanza del Santuario mariano della Vergine di Montalto di Messina su invito del proprio Rettore p. Lorenzo Campagna.

Il Santuario centro propulsore per la nuova evangelizzazione (SiE 5)

S.E. Mons. Rino Fisichella – Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione

Pedagogia dell’evangelizzazione nella pastorale dei Santuari (SiE 4)

Padre Mario Magro – Presidente del Collegamento Nazionale Santuari (Roma)

L’annuncio della fede nel Santuario

S.E.R. Mons. Pierre Olivier Tremblay, OMI – Vescovo Ausiliare di Trois-Rivières (Francia)

I Santuari custodi silenziosi del Mistero e della bellezza

Padre Jean-Paul Hernandez, SJ – Docente presso la Pontifica Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale (Napoli) e la Pontificia Università Gregoriana (Roma)

Via PulchritudinisIl “Santuario” ad Praesepem in Santa Maria Maggiore

Mons. Crispino Valenziano – già Ordinario di spiritualità liturgica e di arte per la liturgia al Pontificio Istituto Liturgico Sant’Anselmo (Roma)

Il Santuario porta aperta tra speranza e futuro

Padre Horatio Brito – Superiore Generale dei Missionari dell’Immacolata Concezione

Il Santuario porta aperta  per i credenti e non credenti

S.E.R. Mons. Pierbattista Pizzaballa, OFM – Amministratore apostolico del Patriarcato Latino di Gerusalemme

Il Santuario porta aperta per i cristiani nella cultura dell’indifferenza

Don Cesare Pagazzi – Docente presso la Facoltà Teologica dell’Italia settentrionale (Milano)

Il Santuario e la nostalgia di Dio dei giovani (SiE 3)

Padre Carlos Guillermo Arias Jiméne – Segretario esecutivo del dipartimento di Missione e Spiritualità – CELAM

Al ricco programma sono seguite diverse le Testimonianze dal mondo.

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